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Spedizione gratuita per materiale a partire da 69 €* Aggiornamento coralli e pesci ogni venerdì alle 18h

Guida RecifAtHome

La tridacna è uno degli animali più spettacolari di un acquario di barriera. Come i coralli, ospita nel mantello alghe simbionti: la luce è quindi la sua prima fonte di energia.

In breve

  • Iniziate con Tridacna derasa o squamosa, le più robuste.
  • Prevedete un'illuminazione potente: da 150 a 300 µmol/m²/s di PAR secondo la specie.
  • Calcio, KH e magnesio devono essere stabili: la tridacna costruisce una conchiglia calcarea.
  • Controllate la conchiglia all'arrivo: le piccole lumache parassite (piramidellidi) vanno rimosse.

Le specie di tridacne

SpecieTaglia adultaLucePosizioneDifficoltà
Tridacna derasa50 cmMedia-forteSabbiaFacile
Tridacna squamosa40 cmMedia-forteSabbia o roccia bassaFacile
Tridacna maxima35 cmForteRocciaMedia
Tridacna crocea15 cmMolto forteIn alto sulla rocciaDelicata

Le tridacne di piccola taglia (meno di 5 cm) sono più fragili, perché dipendono di più dal fitoplancton. Per la prima tridacna scegliete un esemplare di 6-10 cm.

Illuminazione e posizionamento

La tridacna ha bisogno di un'illuminazione potente. Puntate a circa 150-200 µmol/m²/s di PAR per derasa e squamosa e a 250-300 o più per maxima e crocea; un misuratore PAR aiuta a trovare la posizione giusta. All'arrivo, posizionatela più in basso rispetto alla posizione definitiva e alzatela gradualmente in due-tre settimane.

Le specie che vivono sulla sabbia (derasa, squamosa) vanno posate sulla sabbia, su una piccola pietra piatta se la sabbia è fine. Crocea e maxima si fissano alla roccia con il bisso (filamenti sotto la cerniera): non strappatelo mai, se necessario tagliatelo con una lama pulita.

I parametri dell'acqua

ParametroValore consigliato
Calcio400-450 mg/L
KH7-9 dKH
Magnesio1 250-1 400 mg/L
Nitrati2-10 mg/L
Fosfati0,03-0,1 mg/L
Temperatura24-27 °C

Un'acqua totalmente priva di nitrati e fosfati non è ideale: il mantello sbiadisce e la crescita rallenta. Gli integratori di calcio e di KH devono compensare il consumo, che aumenta con la taglia.

Alimentazione

Una tridacna adulta si nutre soprattutto di luce. I piccoli esemplari beneficiano di un apporto di fitoplancton due o tre volte alla settimana, con le pompe spente per qualche minuto.

Parassiti e compagni da evitare

  • I piramidellidi: minuscole lumache bianche che succhiano i fluidi del mantello di notte. All'arrivo ispezionate la conchiglia e la parte inferiore, rimuoveteli con una spazzolina e ricontrollate la sera con una torcia.
  • Alcuni pesci beccano il mantello: pesci angelo nani, pesci farfalla, alcuni pesci balestra. Informatevi prima di associarli.
  • Granchi e gamberi opportunisti possono attaccare una tridacna indebolita.

Riconoscere una tridacna in buona salute

Il mantello è ben disteso e colorato, il sifone è aperto e l'animale si chiude di scatto quando passa un'ombra. Un mantello che resta retratto per diversi giorni, una conchiglia spalancata o un mantello che si stacca dal bordo sono segnali d'allarme.

Domande frequenti

Quale tridacna scegliere per iniziare?

Tridacna derasa o Tridacna squamosa, di circa 6-10 cm. Sono le più robuste e le meno esigenti in fatto di luce.

Quale illuminazione serve per una tridacna?

Un'illuminazione potente: circa 150-200 µmol/m²/s di PAR per derasa e squamosa, 250-300 o più per maxima e crocea.

Bisogna nutrire una tridacna?

Un'adulta vive soprattutto di luce. I piccoli esemplari beneficiano di fitoplancton due o tre volte alla settimana.

Perché la mia tridacna non si apre più?

Le cause più frequenti sono un parassita (piramidellidi), un cambiamento troppo brusco dell'illuminazione, un pesce che la becca o una variazione dei parametri. Controllatela di notte con una torcia.

Le nostre categorie per approfondire

Guida scritta dal team RecifAtHome, coralicoltura a Roche-lez-Beaupré (Francia) dal 2010. Aggiornamento: ottobre 2026.