Guida RecifAtHome
La tridacna è uno degli animali più spettacolari di un acquario di barriera. Come i coralli, ospita nel mantello alghe simbionti: la luce è quindi la sua prima fonte di energia.
In breve
- Iniziate con Tridacna derasa o squamosa, le più robuste.
- Prevedete un'illuminazione potente: da 150 a 300 µmol/m²/s di PAR secondo la specie.
- Calcio, KH e magnesio devono essere stabili: la tridacna costruisce una conchiglia calcarea.
- Controllate la conchiglia all'arrivo: le piccole lumache parassite (piramidellidi) vanno rimosse.
Le specie di tridacne
| Specie | Taglia adulta | Luce | Posizione | Difficoltà |
|---|---|---|---|---|
| Tridacna derasa | 50 cm | Media-forte | Sabbia | Facile |
| Tridacna squamosa | 40 cm | Media-forte | Sabbia o roccia bassa | Facile |
| Tridacna maxima | 35 cm | Forte | Roccia | Media |
| Tridacna crocea | 15 cm | Molto forte | In alto sulla roccia | Delicata |
Le tridacne di piccola taglia (meno di 5 cm) sono più fragili, perché dipendono di più dal fitoplancton. Per la prima tridacna scegliete un esemplare di 6-10 cm.
Illuminazione e posizionamento
La tridacna ha bisogno di un'illuminazione potente. Puntate a circa 150-200 µmol/m²/s di PAR per derasa e squamosa e a 250-300 o più per maxima e crocea; un misuratore PAR aiuta a trovare la posizione giusta. All'arrivo, posizionatela più in basso rispetto alla posizione definitiva e alzatela gradualmente in due-tre settimane.
Le specie che vivono sulla sabbia (derasa, squamosa) vanno posate sulla sabbia, su una piccola pietra piatta se la sabbia è fine. Crocea e maxima si fissano alla roccia con il bisso (filamenti sotto la cerniera): non strappatelo mai, se necessario tagliatelo con una lama pulita.
I parametri dell'acqua
| Parametro | Valore consigliato |
|---|---|
| Calcio | 400-450 mg/L |
| KH | 7-9 dKH |
| Magnesio | 1 250-1 400 mg/L |
| Nitrati | 2-10 mg/L |
| Fosfati | 0,03-0,1 mg/L |
| Temperatura | 24-27 °C |
Un'acqua totalmente priva di nitrati e fosfati non è ideale: il mantello sbiadisce e la crescita rallenta. Gli integratori di calcio e di KH devono compensare il consumo, che aumenta con la taglia.
Alimentazione
Una tridacna adulta si nutre soprattutto di luce. I piccoli esemplari beneficiano di un apporto di fitoplancton due o tre volte alla settimana, con le pompe spente per qualche minuto.
Parassiti e compagni da evitare
- I piramidellidi: minuscole lumache bianche che succhiano i fluidi del mantello di notte. All'arrivo ispezionate la conchiglia e la parte inferiore, rimuoveteli con una spazzolina e ricontrollate la sera con una torcia.
- Alcuni pesci beccano il mantello: pesci angelo nani, pesci farfalla, alcuni pesci balestra. Informatevi prima di associarli.
- Granchi e gamberi opportunisti possono attaccare una tridacna indebolita.
Riconoscere una tridacna in buona salute
Il mantello è ben disteso e colorato, il sifone è aperto e l'animale si chiude di scatto quando passa un'ombra. Un mantello che resta retratto per diversi giorni, una conchiglia spalancata o un mantello che si stacca dal bordo sono segnali d'allarme.
Domande frequenti
Quale tridacna scegliere per iniziare?
Tridacna derasa o Tridacna squamosa, di circa 6-10 cm. Sono le più robuste e le meno esigenti in fatto di luce.
Quale illuminazione serve per una tridacna?
Un'illuminazione potente: circa 150-200 µmol/m²/s di PAR per derasa e squamosa, 250-300 o più per maxima e crocea.
Bisogna nutrire una tridacna?
Un'adulta vive soprattutto di luce. I piccoli esemplari beneficiano di fitoplancton due o tre volte alla settimana.
Perché la mia tridacna non si apre più?
Le cause più frequenti sono un parassita (piramidellidi), un cambiamento troppo brusco dell'illuminazione, un pesce che la becca o una variazione dei parametri. Controllatela di notte con una torcia.
Le nostre categorie per approfondire
Guida scritta dal team RecifAtHome, coralicoltura a Roche-lez-Beaupré (Francia) dal 2010. Aggiornamento: ottobre 2026.