Guida RecifAtHome
I coralli costruiscono il loro scheletro con gli elementi disciolti nell'acqua. Conoscere i valori giusti, saperli misurare e soprattutto mantenerli stabili è fondamentale per la buona riuscita di ogni acquario di barriera.
In breve
- La stabilità conta più del valore perfetto.
- Il KH è il primo parametro da monitorare: non deve variare di più di 1 dKH al giorno.
- Nitrati e fosfati non devono essere a zero: i coralli ne hanno bisogno.
- Un'analisi ICP ogni 2-3 mesi controlla gli elementi che i test classici non misurano.
La tabella di riferimento
| Parametro | Valore consigliato | Frequenza del test |
|---|---|---|
| Temperatura | 24-26 °C | Ogni giorno |
| Salinità | 35 g/L (densità 1,025-1,026) | Ogni settimana |
| pH | 7,9-8,4 | Ogni settimana |
| KH (alcalinità) | 7-9 dKH | 2 volte alla settimana |
| Calcio | 400-450 mg/L | Ogni settimana |
| Magnesio | 1 250-1 400 mg/L | Ogni 2 settimane |
| Nitrati (NO3) | 2-10 mg/L | Ogni settimana |
| Fosfati (PO4) | 0,02-0,08 mg/L | Ogni settimana |
| Potassio | 380-420 mg/L | Analisi ICP |
| Ammoniaca e nitriti | 0 | All'avvio e in caso di problemi |
Gli acquari di coralli molli tollerano nitrati più alti (fino a 20 mg/L); gli acquari di SPS esigenti puntano piuttosto alla parte bassa degli intervalli.
KH, calcio e magnesio: i tre elementi fondamentali per lo scheletro
Coralli, tridacne e alghe calcaree consumano calcio e carbonati (misurati dal KH) per costruire lo scheletro. Il magnesio impedisce a questi elementi di precipitare. Quando l'acquario si popola, il consumo aumenta e i cambi d'acqua non bastano più: bisogna integrare.
- Il metodo Balling: tre soluzioni (calcio, KH, magnesio e oligoelementi) dosate ogni giorno da una pompa dosatrice.
- I prodotti tutto-in-uno: una o due soluzioni bilanciate, più semplici per acquari medi.
- Il reattore di calcio: scioglie un substrato calcareo con la CO2, ideale per grandi acquari di SPS.
- L'acqua di calce (kalkwasser): apporta calcio e KH e alza il pH, spesso tramite il rabbocco automatico.
Da sapere
Regola utile: ogni volta che il KH scende di 1 dKH per consumo, il calcio scende di circa 7 mg/L.
Nitrati e fosfati: né troppo, né troppo poco
In eccesso, nitrati e fosfati favoriscono le alghe e frenano la crescita dei coralli duri. A zero, i coralli sbiadiscono, gli Zoanthus si chiudono e possono comparire i cianobatteri. Per abbassarli: nutrire meno, aumentare i cambi d'acqua, controllare lo schiumatoio, usare resine antifosfati o prodotti antinitrati. Per alzarli: nutrire di più, ridurre la schiumazione o l'uso delle resine.
Misurare bene
- I test colorimetrici sono economici e bastano per iniziare.
- I fotometri danno una lettura numerica più precisa, utile per i fosfati.
- I tester automatici misurano KH o nutrienti più volte al giorno.
- L'analisi ICP misura oltre 30 elementi in laboratorio e rileva eccessi (metalli) o carenze (iodio, potassio, stronzio).
Fate i test sempre alla stessa ora: il pH varia tra giorno e notte, il KH in base all'orario dei dosaggi.
Domande frequenti
Quale KH per un acquario marino?
Tra 7 e 9 dKH e soprattutto stabile: evitate variazioni di oltre 1 dKH al giorno.
Quanti nitrati in un acquario di barriera?
Tra 2 e 10 mg/L per un acquario misto. Gli acquari di coralli molli tollerano fino a 20 mg/L.
Perché i miei fosfati sono a zero anche se ho alghe?
Le alghe consumano i fosfati man mano: il test indica zero anche se la vasca ne produce. Riducete il cibo e rimuovete le alghe a mano.
Serve un'analisi ICP?
Non è indispensabile per iniziare, ma ogni 2-3 mesi rileva eccessi o carenze invisibili ai test classici.
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Guida scritta dal team RecifAtHome, coralicoltura a Roche-lez-Beaupré (Francia) dal 2010. Aggiornamento: ottobre 2026.