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Spedizione gratuita per materiale a partire da 69 €* Aggiornamento coralli e pesci ogni venerdì alle 18h

Guida RecifAtHome

I coralli costruiscono il loro scheletro con gli elementi disciolti nell'acqua. Conoscere i valori giusti, saperli misurare e soprattutto mantenerli stabili è fondamentale per la buona riuscita di ogni acquario di barriera.

In breve

  • La stabilità conta più del valore perfetto.
  • Il KH è il primo parametro da monitorare: non deve variare di più di 1 dKH al giorno.
  • Nitrati e fosfati non devono essere a zero: i coralli ne hanno bisogno.
  • Un'analisi ICP ogni 2-3 mesi controlla gli elementi che i test classici non misurano.

La tabella di riferimento

ParametroValore consigliatoFrequenza del test
Temperatura24-26 °COgni giorno
Salinità35 g/L (densità 1,025-1,026)Ogni settimana
pH7,9-8,4Ogni settimana
KH (alcalinità)7-9 dKH2 volte alla settimana
Calcio400-450 mg/LOgni settimana
Magnesio1 250-1 400 mg/LOgni 2 settimane
Nitrati (NO3)2-10 mg/LOgni settimana
Fosfati (PO4)0,02-0,08 mg/LOgni settimana
Potassio380-420 mg/LAnalisi ICP
Ammoniaca e nitriti0All'avvio e in caso di problemi

Gli acquari di coralli molli tollerano nitrati più alti (fino a 20 mg/L); gli acquari di SPS esigenti puntano piuttosto alla parte bassa degli intervalli.

KH, calcio e magnesio: i tre elementi fondamentali per lo scheletro

Coralli, tridacne e alghe calcaree consumano calcio e carbonati (misurati dal KH) per costruire lo scheletro. Il magnesio impedisce a questi elementi di precipitare. Quando l'acquario si popola, il consumo aumenta e i cambi d'acqua non bastano più: bisogna integrare.

  • Il metodo Balling: tre soluzioni (calcio, KH, magnesio e oligoelementi) dosate ogni giorno da una pompa dosatrice.
  • I prodotti tutto-in-uno: una o due soluzioni bilanciate, più semplici per acquari medi.
  • Il reattore di calcio: scioglie un substrato calcareo con la CO2, ideale per grandi acquari di SPS.
  • L'acqua di calce (kalkwasser): apporta calcio e KH e alza il pH, spesso tramite il rabbocco automatico.

Da sapere

Regola utile: ogni volta che il KH scende di 1 dKH per consumo, il calcio scende di circa 7 mg/L.

Nitrati e fosfati: né troppo, né troppo poco

In eccesso, nitrati e fosfati favoriscono le alghe e frenano la crescita dei coralli duri. A zero, i coralli sbiadiscono, gli Zoanthus si chiudono e possono comparire i cianobatteri. Per abbassarli: nutrire meno, aumentare i cambi d'acqua, controllare lo schiumatoio, usare resine antifosfati o prodotti antinitrati. Per alzarli: nutrire di più, ridurre la schiumazione o l'uso delle resine.

Misurare bene

  • I test colorimetrici sono economici e bastano per iniziare.
  • I fotometri danno una lettura numerica più precisa, utile per i fosfati.
  • I tester automatici misurano KH o nutrienti più volte al giorno.
  • L'analisi ICP misura oltre 30 elementi in laboratorio e rileva eccessi (metalli) o carenze (iodio, potassio, stronzio).

Fate i test sempre alla stessa ora: il pH varia tra giorno e notte, il KH in base all'orario dei dosaggi.

Domande frequenti

Quale KH per un acquario marino?

Tra 7 e 9 dKH e soprattutto stabile: evitate variazioni di oltre 1 dKH al giorno.

Quanti nitrati in un acquario di barriera?

Tra 2 e 10 mg/L per un acquario misto. Gli acquari di coralli molli tollerano fino a 20 mg/L.

Perché i miei fosfati sono a zero anche se ho alghe?

Le alghe consumano i fosfati man mano: il test indica zero anche se la vasca ne produce. Riducete il cibo e rimuovete le alghe a mano.

Serve un'analisi ICP?

Non è indispensabile per iniziare, ma ogni 2-3 mesi rileva eccessi o carenze invisibili ai test classici.

Le nostre categorie per approfondire

Guida scritta dal team RecifAtHome, coralicoltura a Roche-lez-Beaupré (Francia) dal 2010. Aggiornamento: ottobre 2026.